Pubblicare articoli su un blog è molto importante perché i contenuti mostrano le nostre competenze e danno informazioni utili a chi è alle prese con un piccolo problema da risolvere. Quando aiutiamo qualcuno spesso ci è “riconoscente” e promuove il nostro sito, dice ai conoscenti “Vai sul sito di Tizio e ti spiega come fare”: arrivano nuovi visitatori e, qualcuno, diventa nostro cliente. Pensiamo al caso di Salvatore Aranzulla che ha fatto fortuna proprio scrivendo articoli informatici su come risolvere problemi e sui programmi da installare per fare qualsiasi cosa.

A questo scopo dobbiamo curarci, subito dopo la qualità dei contenuti, della leggibilità, di quanto sia agevole mettere a fuoco le parole e comprendere i testi che pubblichiamo. L’occhio umano deve fare la minor fatica possibile e i concetti devono essere compresi, senza eccessiva concentrazione, anche da persone con un basso grado di istruzione.

Dividere i contenuti in paragrafi e sottotitoli

Un lungo testo, senza alcuna suddivisione, dà una sensazione di pesantezza che non attira l’attenzione.

Organizzare i diversi aspetti da trattare, introducendoli con sottotitoli, rende più agevole la lettura e porta a soffermarsi di più su un singolo argomento.

Usare un linguaggio corretto e fluido

Al fine di agevolare la comprensione del testo è importante rispettare le regole della grammatica italiana, usare termini semplici e di uso popolare. Ovviamente se serve possiamo avvalerci dei termini tecnici a patto di spiegare cosa significano, a meno che ci si rivolga a un pubblico competente che già conosce quei vocaboli; in questo caso l’utente tipo può scocciarsi nel leggere concetti ovvi per lui.

Vanno evitate le ripetizioni e, soprattutto, le frasi ridondanti, quelle che contengono parole inutili. Ogni parola letta deve essere capita, quindi un concetto espresso in modo conciso comporta meno sforzi per il cervello umano. Nello scrivere questo articolo mi sono imbattuto in “5 consigli per scrivere in maniera concisa” che, con poche semplici regole, spiega come si possa essere sintetici e comprensibili.

I link di approfondimento devono aprirsi in una nuova scheda

Questo concetto, in sé, non ha a che fare tanto con la leggibilità, bensì con la praticità d’uso.

Quando il lettore vuole approfondire immediatamente un concetto, la cui comprensione è indispensabile per capire il resto dell’articolo, può trovare un link utile che, però, punta a un’altra pagina. Quest’ultima deve aprirsi in una nuova scheda così che l’utente non perda la lettura e possa riprenderla agevolmente dal punto in cui l’ha interrotta.

Accorgimenti grafici

In questa parte vediamo alcuni accorgimenti utili per agevolare l’occhio umano.

Contrasto buono tra testo e sfondo

Un testo in grigio scuro su un fondo grigio leggermente più chiaro è meno leggibile rispetto a un classico nero su bianco. Perché? La differenza tra il colore del carattere e quello dello sfondo, nel primo caso, è minore, quindi l’occhio compirà sforzi maggiori per distinguere la parte scritta da quella circostante. Su un breve testo può non essere rilevante ma su uno lungo la sensazione d’affaticamento si farà sentire.

Anche un testo “in negativo”, per esempio bianco su nero, va bene a patto che la differenza tra i colori sia netta e che lo sfondo non abbia un colore fortemente impattante per l’occhio.

Usare colori tenui

I colori e le loro tonalità non hanno tutti lo stesso impatto visivo, alcuni sono più forti si altri. Un nero, rispetto a un blu e un rosso vivi è più rilassante, anche se si tratta di un colore estremo. Ma anche un verde scuro è più rilassante di un verde acceso.

Le tonalità giuste, soprattutto per gli sfondi, sono quelle pastello, tenui e gradevoli per l’occhio umano.

I colori forti riserviamoli agli elementi da mettere particolarmente in evidenza.

Usare la giusta interlinea

In un blocco di testo la giusta distanza tra una riga e l’altra da “respiro” alla pagina e agevola la messa a fuoco delle parole grazie allo spazio sopra e sotto che le rendono meglio distinguibili.

Generalmente l’interlinea ideale è una volta e mezza quella del carattere, poi dipende dal carattere utilizzato e la sua dimensione base.

Utilizzo del font

Il font è l’elemento più importante per una buona leggibilità dato che costituisce la forma del carattere e, in ultima battuta, delle frasi e dei paragrafi.

Privilegiare i caratteri senza grazie; le grazie rendono il carattere leggermente meno nitido a video, anche se ormai gli schermi hanno risoluzioni sempre più alte e creano immagini sempre più nitide.

Preferire i caratteri classici nei testi lunghi come Arial, Verdana, Lato, Futura, Calibri, ad esempio; il cervello decifra prima quello che già conosce.

Scegliere la giusta dimensione dei font, non troppo piccoli, che affaticano la vista, ne troppo grandi, che costringono il visitatore a fare scrolling più spesso. In questo senso va considerata la grandezza del dispositivo di navigazione; lo smartphone consente un carattere più piccolo e crea problemi con testi scritti troppo in grande; al contrario uno schermo per computer viene letto a maggiore distanza, senza contare che se è vecchio offre una minore nitidezza. Per di più offre maggiore spazio da riempire e un testo troppo piccolo può lasciare aree vuote da colmare.

Conclusione

In questo articolo ho voluto dare spunti di riflessione su un tema di cui si parla poco ma che ha una sua importanza, specie nell’epoca moderna dove gli utenti privilegiano le immagini e i video alla lettura. Sicuramente ci saranno altri aspetti importanti in merito ma quello che ho scritto è frutto della mia esperienza. Molto probabilmente, tu che hai letto avrai altri suggerimenti. Sei d’accordo con quello che è stato detto qua? Hai da aggiungere qualcosa? Scrivilo nei commenti, se ti va.

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