Tra gli sviluppatori ci sono pareri discordanti sulla robustezza e sull’opportunità di utilizzare PHP per sviluppare siti e applicazioni web, specie se avanzate.

Premesso che non esistono linguaggi migliori di altri in se stessi e che invece alcuni di questi siano più adatti di altri per certi tipi di applicazioni, PHP è utile ed adeguato a tantissime applicazioni web, oltre che essere alla portata di chi sta muovendo i primi passi come sviluppatore web.

Vediamo in sintesi i principali vantaggi di PHP.

Semplicità di apprendimento

PHP è uno dei linguaggi più semplici da imparare poiché non ha tante rigidità, come Java o C, pur avendo una sintassi molto simile. Chi ha già confidenza con gli altri linguaggi appena citati sarà ancora più facilitato, ma anche chi non ha mai fatto programmazione può avvicinarsi a PHP con molta tranquillità.

Ampio supporto

Per imparare PHP da zero, per capirlo meglio o per conoscere singoli casi di utilizzo c’è un’ampissima documentazione online.

Oltre a php.net, sito con la documentazione ufficiale (alcune parti sono tradotte in italiano), c’è un’ampia varietà di siti da consultare, come W3CSchool, Mr. Webmaster, HTML.IT e tanti altri, grazie alla grande popolarità goduta da questo linguaggio.

Velocità, basso uso di risorse e supportato da tutti i server web

PHP non richiede elevate risorse della macchina per essere eseguito ed è, quindi, molto veloce e si presta ad applicazioni integrate con altre. Queste saranno alcune ragioni per cui qualsiasi server web è abilitato a eseguire script in PHP.

Open-source: libero e gratuito

Essendo PHP un linguaggio open-source molti strumenti per scrivere codice e testare le proprie applicazioni sono liberi e gratuiti.

Degli ottimi editor sono Notepad++ (funziona solo su Windows), Notepadqq (per Linux), Textmate (solo su Mac) e Komodo.

Invece per testare gli script ci sono delle ottime macchine virtuali da installare nel proprio computer, come Xampp (funziona su tutti i sistemi operativi ed esiste la versione per testare PHP >=7) e easyPHP (gira solo su Windows).

Ottimo per l’interazione coi database MySql

PHP è strutturato per interagire molto bene con i database MySql (altro software open-source).

Oltre alla libreria MySqli, a cui appartengono ottime funzioni per interagire col database, troviamo l’oggetto PDO che, oltre a semplificare le procedure per le interazioni col database, serve ad evitare le SQL Injection, che rendono possibile manipolare i nostri database, grazie agli prepared-statements.

Classi e framework per facilitare lo sviluppo di applicazioni

In PHP è possibile trovare diverse classi e framework per sviluppare applicazioni complesse.

Tra queste segnalo PHPMailer, per l’invio di mail dal server con l’autenticazione SMTP, utile sopratutto per testare l’invio da un sito caricato in una delle macchine virtuali prima citate , FPDF per la creazione di file .pdf in modo dinamico, Zend, libreria completa e utile per tantissime operazioni.

Programmazione ad oggetti

Anche se parliamo di un linguaggio procedurale PHP permette la creazione di classi, con una dinamica molto simile a Java, che spesso viene comoda quando abbiamo pezzi di codice da eseguire più volte nel programma, con valori diversi ogni volta. È possibile anche utilizzare classi scritte in Java.

Conclusioni

Qui ho descritto molto brevemente alcuni vantaggi che ci sono nello sviluppare applicazioni in PHP. È un linguaggio molto popolare e in continua evoluzione; oggi siamo alla 7.1 ma la versione 7 è stata un salto di qualità, specie nella performance dove si è arrivati a dimezzare i tempi di esecuzione degli script. Consiglio a chiunque cominci a sviluppare applicazioni web di studiare questo linguaggio e di seguirne gli sviluppi.

I CMS più popolari, come WordPress, Joomla, Prestashop e Magento sono scritti in PHP e i siti fatti con queste piattaforme funzionano bene e nulla hanno da invidiare a quelli scritti in puro codice.

 

Share This